Domande FEIN MultiMaster/SuperCut
Esistono adattatori per poter utilizzare accessori del MultiMaster (attacco a stella) sul SuperCut (doppio esagono)?
Sì, sono disponibili differenti adattatori , a seconda del modello di macchina. Si prega di contattare service@fein.it.
Sono disponibili adattatori, che permettono di utilizzare glia accessori delSuperCut (doppia esagono ) sui modelliMultiMaster?
No, gli accessori per il SuperCut sono progettati per offrire prestazion superiori e sovraccaricherebbero il MultiMaster.
E' possibile utilizzareaccessori con attacco a stella delMultiMaster su modelli precedenti con attacco tondo?
Sì, il diametro interno dell'attacco a stella è lo stesso, di quello con attacco tondo. Al fine di migliorare la trasmissione del momento di coppia si consiglia di utilizzare l' adattatore con il codice 3 01 09 189 01 0 ed il set di viti codice nr. 4 30 33 087 06 5.
E' possibile tagliare le piastrelle con un attrezzo MultiMaster?
No, l'utensile ad oscillazione non è adatto per il taglio delle piastrelle.
Quando rimuovo le fughe trapiastrelle, la lama in HM si consuma molto velocemte?
La lama in HM non è abbastanza resistente per fughe con un'alta percentuale di cemento o colla per piastrelle tra le fughe. In questi casi si consiglia di utilizzare lame diamantate.
Che velocità devo impostare per l'utilizzo dell'accessorio ?
Sulla confezione di alcuni accessori, troverete le informazioni su quale velocità massima impostare la macchina. Per esempio sul set smerigliatura profili.In generale, la velocità da impostare dipende dal tipo di lavoro e dalmateriale.Si consiglia di iniziare con una velocità bassa e seconda dell'operazione di aumentarla gradualmente. Generalmente per lavori di levigatura, a causa del calore da attrito che si genera, si consiglia di impostare il regolatore di velocità al massimo sulla posizione 4. Con una impostazione di velocità elevata ed una forte pressione si danneggia la superficie di plastica dei platorelli e la tenuta del velcro.
Con quale accessorio è possibile tagliare viti o acciaio inossidabile?
Non esiste un accessorio perun simile impiego. A causa dell'esiguo angolo di oscillazione, solo pochi denti durante il taglio sono in uso. Questi si riscalderebbero molto velocemente e brucierebber la lama.
E 'possibile modificare modelli precedenti del MultiMaster con portautensile rotondoin modelli con attacco astella?
Per motivi tecnici non è possibile. C'è in questo caso un adattatore, codice d'ordine: 30109189010. Questi migliora la trasmissione della coppia ed è per questo si consiglia di utilizzarlo sui modelli MultiMaster con portautensile rotondo.
Qual è il motivo della fusione della plastica sui platorelli di levigatura?
In generale durante lavori di levigatura non si dovrebbe,a motivo del calore di attrito, superare la velocità massima 4. Con velocità più elevate ed una forte pressione si danneggia la plastica del platorello e la superficie di contatto del velcro.
Come mai il set levigatura profili mi si rompe?
Usare il set levigatura profili impostando la velocità al massimo sulla posizione 4.
Qual è il motivo della rottura dei denti delle lame?
Dopo l'affondamento nel materiale, è necessario fare con la macchina un movimento oscillante, che contribuirà a facilitare il taglio ottimale del materiale.Senza spazio i denti esterni della lama colpiscono il materiale, si piegano e poi si spezzano.
Dove posso acquistare accessori per il mio MultiMaster o SuperCut?
Presso uno dei nostri rivenditori nelle vicinanze del suo indirizzo. Cercate sotto: http://http://www.fein.it/it_it/ricerca-rivenditore/
Domande e risposte sul catalogo pezzi di ricambio
Quali requisiti tecnici deve avere un PC affinché il catalogo funzioni?
  • da Windows 98 a Windows 7
  • Internet Explorer 6.0, Firefox 3.0, Opera 9.52, Safari 4.0, Chrome 17.0
  • Flash-Player Per poter vedere i disegni, deve essere scaricato da Adobe
  • In Internet Explorer deve essere attivato JavaScript
Quali prezzi sono visualizzati?
Tutti i prezzi indicati sono prezzi non vincolanti, consigliati dalla C. & E. Fein GmbH e al netto dell'imposta sul valore aggiunto in vigore nei singoli Paesi (listino al netto di IVA). Il calcolo viene eseguito in base ai prezzi in vigore il giorno della consegna. Con riserva di errori di trasmissione e modifiche tecniche, di forma e aspetto.
Come posso capire quando è stato aggiornato l'ultima volta il catalogo dei pezzi di ricambio?
Dopo aver aperto il catalogo pezzi di ricambio, in basso a sinistra potrete vedere quando il catalogo è stato aggiornato l'ultima volta (vedi esempio).
Domande e risposte sulla foratura a corona
Come posso impedire che i taglienti si surriscaldino, perdano l'affilatura o si rompano durante la foratura?
In caso di foratura si dovrebbe sempre provvedere ad una buona lubrificazione. Questa si può ottenere con il raffreddamento interno del trapano con punta a corona e un'emulsione per foratura.
Cosa devo cambiare se la punta a corona fa rumore o fischia sul materiale da forare?
  • Controllate se i taglienti della punta a corona sono ancora affilati.
  • Le guide devono essere regolate senza avere gioco sulla macchina. In caso contrario, inviate la vostra macchina al servizio assistenza FEIN.
  • Aumentare gradualmente la forza di spinta sino a quando il rumore non diminuisce. Attenzione: Se la forza di spinta è troppo alta, la macchina può sollevarsi.
Cosa devo cambiare se i taglienti si rompono o la punta si spezza sul gambo?
  • Controllate se i taglienti della punta a corona sono ancora affilati.
  • Le guide devono essere regolate senza avere gioco sulla macchina. In caso contrario, inviate la vostra macchina al servizio assistenza FEIN.
  • Riducete la forza di spinta.
Di cosa bisogna tenere conto posizionando la macchina?
  • La superficie su cui viene posizionata la macchina deve essere pulita e senza ruggine.
  • La base magnetica deve coprire tutta la superficie del materiale da forare.
  • Il materiale da forare deve avere uno spessore minimo di 12 mm ed essere magnetizzabile.
Se una o più delle condizioni preliminari sopra indicate non vengono soddisfatte,
  • la forza di tenuta magnetica non è garantita.
  • La macchina può spostarsi sul materiale da forare.
  • i taglienti possono rompersi oppure la punta può spezzarsi in corrispondenza del gambo.
Cosa faccio se il materiale non può essere magnetizzato o ha uno spessore inferiore a 12 mm?
In questo caso si deve lavorare con piastra e pompa per il vuoto. Questi articoli sono descritti nel catalogo.
Perché bisogna usare una punta di centraggio?
  • Per centrare con precisione il centro del foro da praticare.
  • Per espellere la carota.
Di cosa bisogna tenere conto durante la foratura?
  • Poggiare con cautela la punta del trapano e forare possibilmente in un'unica passata.
  • Non spegnere la macchina durante la foratura, in quanto i taglienti potrebbero rompersi.
  • Prima di ritrarre la punta del trapano da una foratura non terminata, far girare brevemente la macchina senza rimuovere i trucioli sul fondo del foro. In questo modo si rompono i trucioli sul fondo del foro.
  • Estrarre la punta del trapano dal foro sempre con macchina in funzione in rotazione destra.
Cosa bisogna fare quando la punta rimane bloccata?
Spegnere il motore del trapano. Estrarre la punta a corona ruotandola con cautela verso destra con una chiave fissa.
Dopo potrebbero verificarsi difficoltà durante la foratura a corona?
  • Vicino a cordoni di saldatura o tagli a cannello le temperature elevate possono portare a modifiche della struttura. Ciò comporterebbe una maggiore usura delle punte a corona.
  • In caso di fori sovrapposti, la punta a corona può bloccarsi durante il passaggio dal foro esistente a quello di nuova foratura. Ciò può comportare la rottura dei taglienti.
Di cosa bisogna tenere conto per lo stoccaggio e il trasporto di frese a corona?
  • Le punte a corona dovrebbero essere trasportate e stoccate solo nell'imballaggio originale o negli appositi spazi previsti nella valigetta per il trasporto.
  • Le punte a corona devono essere protette contro gli urti, altrimenti i taglienti potrebbero perdere l'affilatura o rompersi.
Domande e risposte sulla cura della batteria
Come posso stoccare le mie batterie?
Le batterie ricaricabili NiCd / NiMH dovrebbero essere stoccate a lungo solo se completamente cariche. In caso di autoscarica è necessario eseguire una ricarica al più tardi ogni 3 mesi. Le batterie agli ioni di litio non dovrebbero essere stoccate a lungo scariche o non completamente cariche. L'immagazzinamento ottimale, determinato dopo una lunga serie di tentativi, deve essere effettuato con una capacità del 40 ... 50% e a bassa temperatura, tuttavia non sotto 0°C. Ottimale è uno stoccaggio a 5 ... 10°C. In caso di autoscarica è necessario eseguire una ricarica al massimo ogni 12 mesi.
Se non si utilizza l'utensile per molto tempo bisogna togliere la batteria?
Sì. Anche un apparecchio spento può essere percorso da una bassa corrente che col tempo porta a una scarica profonda, danneggia la batteria e, in casi estremi, la distrugge.
Cosa si intende per autoscarica?
Per autoscarica una batteria NiCd/NiMH non usata perde nell'arco di 3 mesi circa il 60...80% della carica. Nel caso delle batterie agli ioni di litio la perdita di carica è del 3 ... 5% al mese. L'autoscarica dipende dalla temperatura e nel caso di temperature elevate è maggiore. L'ideale è la temperatura ambiente.
Cosa si intende per scarica profonda?
Per scarica profonda si intende lo "sfruttamento" di una batteria sino a quando non fornisce più corrente. La tensione scende in questo caso a 0 V. Se si mantiene questo stato, nella batteria si verificano reazioni chimiche sugli elettrodi che rendono la batteria parzialmente o completamente inservibile. Ne consegue che la batteria perde notevolmente capacità e che, in casi estremi, non può più essere caricata. Per questo motivo non si dovrebbe possibilmente far scaricare le batterie al di sotto di una tensione di scarica finale in base al tipo, mentre si dovrebbe ricaricarle al più presto. Le batterie agli ioni di litio e le batterie ai polimeri di litio non dovrebbero tuttavia essere scaricate completamente. Di regola si dovrebbe ricaricare una batteria agli ioni di litio o una batteria ai polimeri di litio quando hanno ancora una capacità residua del 10 ...20%. Buone batterie agli ioni di litio hanno di regola una protezione o onerosi circuiti di monitoraggio nel pacco batterie che impediscono una scarica profonda /sovraccarica ed eventualmente anche l'esplosione.
In quale intervallo di temperatura devo far funzionare le mie batterie?
Le batterie NiMH non sono adatte per il funzionamento a temperature inferiori a 0 °C. Già a temperature intorno al punto di congelamento hanno una netta perdita di capacità, mentre a partire da -10°C sono completamente inutilizzabili. Le batterie NiCd sono adatte anche per l'utilizzo fino a -10°C. È possibile utilizzare una batteria agli ioni di litio in un intervallo di temperatura da-10 °C a +55 °C; la ricarica è però possibile solo con una temperatura della batteria di +5...+45°C. L'intervallo di temperatura ideale delle batterie equivale alla temperatura ambiente. Un sensore della temperatura nella batteria garantisce che non avvenga nessuna carica rapida al di fuori di questo intervallo.
Quanto durano le batterie?
Le batterie NiMH sono ricaricabili da 400 a 700 volte, le batterie NiCd possono essere caricate da 500 a 1000 volte e le batterie agli ioni di litio fino a 1000 volte (a seconda della capacità). Questi valori vengono tuttavia raggiunti solo a condizioni ottimali. A seconda del trattamento e della cura delle batterie il numero di cicli di ricarica può anche diminuire. La capacità diminuisce durante il ciclo di vita della batteria. In linea di massima le batterie con una capacità nominale al di sotto del 70% sono considerate usurate.
Cosa significa effetto memoria (nella tecnologia NiCd) oppure "effetto pigrizia"?
La batteria è in grado di riconoscere il proprio stato di utilizzo. Se prima della ricarica la batteria non è completamente scarica, si formano piccoli cristalli sugli elettrodi che limitano l'assorbimento della carica. Se non si lascia scaricare completamente la batteria ripetutamente, si riducono sempre più i tempi di disponibilità della batteria. Con la tecnologia al nichel-cadmio può subentrare il cosiddetto "effetto pigrizia", simile al classico effetto memoria. Le batterie agli ioni di litio e la batteria ai polimeri di litio possono e devono essere continuamente ricaricate. Queste batterie non hanno un effetto memoria; si dovrebbe evitare solamente una frequente carica breve. Anche la carica completa in più tappe - con o senza scarica parziale intermedia - non è dannosa. Le batterie agli ioni di litio e la batteria ai polimeri di litio non dovrebbero tuttavia essere scaricate completamente. Di regola si dovrebbe ricaricare una batteria agli ioni di litio o una batteria ai polimeri di litio quando ha ancora una capacità residua del 10 ...20%. Nel caso delle batterie agli ioni di litio non è inoltre necessario caricare e scaricare più volte una batteria nuova affinché raggiunga la piena capacità.Se la carica iniziale è stata eseguita correttamente, la batteria possiede una piena capacità sin dall'inizio. Scollegare e ricollegare un gruppo di batterie al caricabatt‏eria non porta ad una carica maggiore, ma piuttosto al danneggiamento della batteria.
Posso annullare questi effetti?
Se la capacità della batteria NiCd diminuisce col tempo, è possibile ripristinarla mediante rigenerazione: far scaricare completamente la batteria NiCd (nessuna scarica profonda!) (sotto carico ovvero in funzione), caricarla completamente e ripetere questa procedura più volte. Ad ogni procedura la potenza migliora. Con batterie ricaricabili NiMH è necessario avere un apparecchio di rigenerazione.
È possibile riparare le batterie?
Una riparazione duratura e qualitativamente valida delle batterie non è possibile.Anche se altri produttori affermano che possono riparare a prezzi convenienti le batterie, il risultato è di breve durata, poiché le nuove celle non sono compatibili ai componenti già utilizzati. FEIN e le sue rappresentanze offrono qualità a lungo termine. Di regola le batterie difettose vengono sostituite.
Per la cura delle batterie agli ioni di litio si dovrebbero osservare le seguenti regole, affinché la potenza di questi accumulatori di energia resti invariata il più a lungo possibile:
  • il primo processo di carica è decisivo. Caricate la batteria completamente prima di utilizzarla per la prima volta.
  • Ogni batteria ha solo un numero limitato i cicli di carica. Pertanto non ricaricate la batteria ogni volta che ne avete l'opportunità, ma utilizzatela sempre sino a quando è quasi completamente vuota (stato di carica 10 ... 20%).
  • Se la batteria viene scaricata al di sotto della sua tensione nominale, può dar luogo a processi che potrebbero danneggiare o rendere inservibile la batteria. Le batterie FEIN sono pertanto dotate di un sistema elettronico che avvisa l'utilizzatore e spegne l'utensile prima che si verifichi una scarica profonda.
  • anche sovraccarichi frequenti possono arrecare alla batteria danni permanenti. Pertanto il caricabatteria arresta automaticamente il processo di carica non appena la batteria è completamente carica. Non scollegare e ricollegare il caricabatteria per cercare di caricare ulteriormente la batteria! Ciò non determina una carica maggiore, bensì il danneggiamento della batteria!
  • La carica dovrebbe essere effettuata in genere solo a temperatura ambiente (circa 18 -21°). Evitate di caricare una batteria fredda, in quanto ciò danneggia le celle. In particolare in inverno con temperature esterne molto rigide, portate sempre prima la batteria a temperatura ambiente e quindi procedete alla carica.
  • anche temperature elevate danneggiano la batteria. Non lasciate mai la batteria, o meglio ancora l'intera valigetta con l'utensile in auto sotto il sole in giornate domenicali particolarmente calde. Con temperature di oltre +60°C la batteria agli ioni di litio perde capacità in modo permanente.
  • Le batterie agli ioni di litio non dovrebbero essere stoccate a lungo scariche o non completamente cariche. Lo stoccaggio ideale, determinato dopo una lunga serie di tentativi, deve essere effettuato con una capacità del 40 ... 50% e a bassa temperatura, tuttavia non sotto 0°C. Ottimale è uno stoccaggio a 5 ... 10°C. In caso di autoscarica è necessario eseguire una ricarica al massimo ogni 12 mesi.
  • Si dovrebbe immagazzinare una batteria non utilizzata ad una temperatura fresca ma non fredda. Anche se non vengono utilizzate, le batterie perdono energia: la batteria agli ioni di litio ha una perdita del 3 ... 5% in un mese.
  • se una batteria agli ioni di litio non viene utilizzata per molto tempo, dovrebbe essere ricaricata al più tardi dopo 12 mesi, poiché in caso contrario si danneggerebbe in modo irreparabile.
  • Le vecchie batterie esauste devono essere ovviamente smaltite nel pieno rispetto dell'ambiente.
Hotline tecnica
Fein italia Srl
via Francesco Dassori, 29/1
16131 Genova

T +39 (010) 3109227
service@fein.it
FEIN vende direttamente i propri utensili e parti di ricambio?
No, vendiamo utensili e pezzi di ricambio solo tramite le nostre officine autorizzate FEIN e i rivenditori autorizzati.